Informazioni utili sul canone di occupazione degli spazi pubblici

La Tosap, è la tassa dovuta quando un soggetto occupa un’area che appartiene al territorio di un ente locale limitandone il godimento per la collettività. La somma versata è a favore dei Comuni e delle Province, ed è dovuta dalle occupazioni di qualsiasi natura effettuate sui beni appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province, ovvero appartenenti a privati, sui quali, però, risulti costituita, ai sensi di legge, servitù di pubblico passaggio. La Tosap colpisce l’occupazione di spazi appartenenti a beni demaniali (i beni dello Stato) o al patrimonio indisponibile degli enti locali, come strade, corsi, piazze, aree private gravate da servitù di passaggio (ossia la limitazione, imposta al proprietario, del godimento del bene a favore di altri, in tal caso il passaggio di altri sull’area privata), spazi sovrastanti e sottostanti il suolo pubblico, comprese condutture e impianti, zone acquee adibite all’ormeggio di natanti in rivi e canali. Questa tassa deve essere pagata in caso di:

  • occupazione di uno spazio, anche sovrastante o sottostante appartenente al patrimonio indisponibile del Comune o di altro ente
  • vantaggio economico che deriva dall’occupazione.

È compito dei comuni e delle provincie emanare un regolamento che disciplini le modalità di attuazione e di riscossione della tassa, nonché le eventuali condizioni di esonero. Tale regolamento deve specificare

  • le procedure per il rilascio, il rinnovo e la revoca degli atti di concessione
  • la classificazione in categorie di importanza delle strade, aree e spazi pubblici
  • la tariffa determinata in base alla classificazione e all’entità dell’occupazione (metri

quadrati o metri lineari); al valore economico della disponibilità dell’area e del sacrificio imposto alla collettività, con la previsione di moltiplicatori per specifiche attività, e in base alla relazione alle modalità di occupazione

  • modalità e termini di pagamento del canone
  • eventuali agevolazioni per particolari occupazioni
  • la determinazione forfetaria del canone, per le occupazioni permanenti con cavi, condutture e altri manufatti, realizzate da aziende di erogazione di pubblici servizi e relative attività strumentali
  • la previsione di un’indennità pari al canone maggiorato fino al 50%, per le occupazioni abusive
  • la previsione di sanzioni amministrative pecuniarie.

Le esenzioni della Tosap invece sono limitate e circoscritte a particolari soggetti. Sono esentati

  • lo Stato e gli enti locali, quali regioni, Province, Comuni
  • gli enti religiosi, per le occupazioni connesse a fini di culto
  • gli enti non commerciali aventi finalità educative, sociali, previdenziali etc.

Il canone COSAP per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche è dovuto in caso di occupazione di suolo pubblico, sia per occupazioni temporanee che per occupazioni permanenti. Il canone è stato istituito da una legge dello Stato secondo cui quasi tutte le occupazioni devono preventivamente essere autorizzate dal Comune a seguito di formale richiesta, e a seguito dell’autorizzazione viene anche determinato l’ammontare del Canone da corrispondere per l’occupazione. Il Canone, cosi come per la tassa, deve essere pagato da chi occupa, in modo temporaneo e/o in modo permanente, spazi ed aree pubbliche e aree private soggette a servitù di pubblico passaggio, strade, aree e relativi spazi sopra stanti e sotto stanti, aree destinate a mercati, fiere, occupazioni realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi. Il canone è dovuto dal titolare dell’atto di concessione o dall’occupante di fatto; vale il vincolo di solidarietà nel caso di più titolari od utilizzatori. Il contribuente deve fare richiesta di occupazione al Comune che rilascia l’apposita concessione e deve quindi contattare gli Uffici Comunali preposti che possono essere l’Ufficio Commercio e il SUAP (Sportello unico per le attività produttive – Ufficio tecnico). Sono esentati dal Cosap le occupazioni occasionali di durata inferiore alle 3 ore, alle occupazioni determinate con sosta di veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico di merci, alle occupazioni di durata inferiore alle 6 ore qualora riguardino piccoli lavori di manutenzione effettati con ponteggi e simili (che altrimenti vanno sempre autorizzate e rilevano per il pagamento del Canone), nonché per le operazioni di trasloco e manutenzione del verde sempre se di durata non superiore alle 6 ore.

Tariffe, versamenti e sanzioni

Per quanto riguarda il COSAP, è la Giunta Comunale che approva le tariffe base del Canone per le occupazioni permanenti e per quelle temporanee. Per le tariffe relative alle occupazioni permanenti realizzate da aziende erogatrici di pubblici servizi, nonché per il meccanismo di calcolo del canone sia per le occupazioni temporanee che permanenti, si rimanda al regolamento comunale. Per le occupazioni permanenti annuali e pluriennali il versamento è effettuato ad anno solare. Per quelle temporanee il canone deve essere versato all’atto del rilascio della concessione in un’unica soluzione; senza il versamento del canone l’occupazione non può nemmeno iniziare. Sono ovviamente previste apposite sanzioni in caso di omesso o parziale pagamento del canone e realizzazione di occupazioni abusive.

La TOSAP invece determina le sue tariffe in base a:

  • superficie effettivamente occupata, espressa in metri quadrati o in metri lineari, con arrotondamento all’unita superiore (mq 1,37 = mq 2).
  • classificazione di strade, spazi ed aree pubbliche in almeno 2 categorie.

L’elenco di classificazione è deliberato dal Comune, sentita la commissione edilizia, o dalla Provincia in apposite tabelle che dividono le aree pubbliche in base al livello d’importanza.

Le occupazioni permanenti, entro 30 giorni dalla data di rilascio dell’atto di concessione e, comunque, non oltre il 31/12, devono presentare apposita denuncia al Comune o alla Provincia avente diritto alla tassa. Negli stessi termini dev’essere effettuato il versamento, il cui attestato va allegato alla denuncia medesima. Il versamento per ciascun anno solare successivo va effettuato entro il 31.12 senza necessità di presentare nuovamente la denuncia, salvo in caso di variazioni che comportino modifiche nella misura dell’imposta dovuta.

Il pagamento della Tosap deve essere effettuato con versamento su c/c postale intestato al Comune o alla Provincia, direttamente presso il concessionario incaricato o tramite Modello F24 nei Comuni che hanno sottoscritto l’apposita Convenzione con l’Agenzia delle Entrate. Per le occupazioni temporanee l’obbligo della denuncia è assolto con il pagamento della tassa stessa e la compilazione del modulo di versamento, deve essere effettuato entro il termine previsto per le occupazioni stesse.

La nostra società Seriel, con sede a Vena del Maida in provincia di Catanzaro, è un’agenzia di riscossione tributi nata con l’obiettivo di fornire un supporto ad enti locali nella gestione dell’attività di riscossione tributi grazie ad uno staff di esperti preparati e competenti che opera in questo settore da oltre 30 anni. Ci occupiamo della riscossione del canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (Cosap) o della Tassa di occupazione degli spazi ed aree pubbliche (Tosap), inoltre gestiamo la riscossione di tributi finanziari e commerciali su tutto il territorio nazionale per conto di imprese, banche, liberi professionisti e non solo. Per ricevere maggiori informazioni sui nostri servizi vi invitiamo a contattarci al numero 0968 77114, compilando il modulo sul nostro sito o inviandoci un email all’indirizzo serielsrl@virgilio.it

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